Una manifestazione che dura nel tempo
Sport, amicizia e crescita per i ragazzi del quartiere Ragnola.
Discipline
Tornei a squadre, gare individuali e tanto divertimento.
Cari bambini...
Il saluto del presidente
Cari piccoli grandi atleti, oggi inizia un'avventura speciale.
Un'avventura fatta di risate, corse, lanci, tiri, salti… ma
soprattutto di esperienze, amicizie e scoperte.
Viviamo in un mondo dove tutti siamo connessi da telefoni, tablet
e computer. A volte, dimentichiamo quanto sia bello essere
connessi davvero: guardarsi negli occhi, passarsi il cinque dopo
una partita, consolarsi dopo una sconfitta, festeggiare insieme
una vittoria.
Le Ragnoliadi non sono solo una gara. Sono un'occasione per
provare nuovi sport, scoprire ciò che vi piace, e magari
scoprire anche qualcosa di nuovo su voi stessi.
È un momento per imparare il rispetto, la collaborazione, il
valore del gioco di squadra. Non importa chi arriva primo o chi
prende più medaglie. Importa che ognuno di voi dia il massimo,
che rida, che si emozioni, che torni a casa con il cuore più
pieno e con almeno un nuovo amico accanto.
Siate curiosi. Siate coraggiosi. Siate voi stessi.
E soprattutto… divertitevi da matti!
Con orgoglio e un pizzico di invidia (perché vorrei giocare
anch'io!), vi auguro delle fantastiche Ragnoliadi!
Nicola Mozzoni
Camminiamo insieme
L'augurio di Don Francesco
Cari amici della Ragnoliade,
siamo giunti alla 37ª edizione: che bello!
La bellezza di questo momento allevia anche la fatica dei tanti
volontari che, con generosità, rendono possibile questa splendida
iniziativa.
Quest'anno non possiamo non toccare un tema fondamentale: la
Speranza e il Giubileo. Papa Francesco ha indetto il grande
Giubileo ordinario del 2025, indicandoci un tempo speciale da
vivere con questo motto: “Pellegrini di speranza”. Il Giubileo
ci invita a metterci in cammino.
Noi cristiani — ma non solo — siamo chiamati a vivere il nostro
percorso terreno come un pellegrinaggio, portando con noi la
speranza, che diventa guida e forza per affrontare le sfide
della vita e contribuire a costruire un mondo migliore.
Non siamo chiamati a camminare da soli, ma insieme a tutta
l'umanità. È una riflessione che può penetrare il cuore di
molti: non siamo soli, e non dobbiamo restare fermi. Chi resta
fermo, spesso è stanco, magari deluso, senza prospettive. Ma
noi cristiani, e il Giubileo ce lo ricorda, abbiamo una
prospettiva: siamo protesi verso una vita nuova.
Siamo uomini e donne della speranza, perché crediamo in Gesù,
che è la Speranza per un'umanità ferita da guerre, violenze,
soprusi, malattie…
Guardare a Gesù Cristo, il Vivente, che ci ha donato la vita —
qui e ora, ma anche quella eterna — ci dà uno slancio unico.
Noi sappiamo chi siamo e dove stiamo andando.
Il Paradiso è la nostra meta finale, e Gesù cammina con noi.
Il pellegrinaggio è una potente metafora del viaggio della
vita: un cammino di speranza, verso la redenzione e la pace
interiore.
Auguriamo a tutte le famiglie che partecipano alla Ragnoliade
di non restare sole, chiuse nei propri problemi.
La Ragnoliade, con le sue innumerevoli attività, sia
un'occasione per camminare insieme e portare una Speranza viva
e certa.
Buona Ragnoliade a tutti!
Il Parroco
Don Francesco